Nel botta e risposta avvenuto sulla pagina Facebook di Password Magazine, il coordinatore di Forza Italia ha di contro difeso le sue dichiarazioni, puntualizzando che la proposta sarà inserita nel programma elettorale e che nulla vieta diventi terreno di una battaglia comune alle prossime amministrative: “Assolutamente no – la risposta della Gregori – Per le elezioni, presenteremo il nostro candidato e questa è una battaglia che la Lega – primo partito in Italia di centro destra – condurrà da sola in quanto non ci sono le prospettive per collaborazioni con Forza Italia. Non gli faremo da traino”.
Inoltre, “sugli alloggi popolari, non è volontà della Lega escludere dalle graduatorie gli stranieri che sono regolari con i permessi, lavorano e che non hanno problemi con la giustizia: piuttosto proponiamo criteri di assegnazione diversi che non agevolino esclusivamente determinate fasce di persone – spiega Gregori – I concittadini restano spesso in fondo alle graduatorie perché le famiglie straniere sono più numerose o non riescono a trovare una posizione lavorativa stabile, anche a causa di una difficoltà ad integrarsi. Le case popolari però devono essere un diritto anche per chi – italiano – ha gli stessi problemi di uno straniero: i diritti dei residenti non possono essere stravolti e capovolti dall’arrivo di queste persone. Bisogna pensare anche alle necessità e alle emergenze di chi è del territorio piuttosto che offenderlo e condannarlo perché è nato in queste Paese: non si tratta di xenofobia o razzismo ma di non lasciare nell’indifferenza gli italiani. Quindi, va bene l’accoglienza ma non chiudiamo la porta agli jesini che chiedono una mano”.
Intanto, la Lega Jesi, dopo la fiaccolata sulla sicurezza del 13 marzo scorso, si prepara a tornare in piazza il 2 aprile con un banchetto informativo per incontrare i cittadini: ” Siamo pronti ad accogliere ed ascoltare le richieste di tutti – dichiara la coordinatrice leghista – Si rivolgono a noi molte persone in cerca di aiuto, pensionati o famiglie che non riescono ad arrivare più alla fine del mese. Purtroppo, viviamo in un momento in cui non ci sono più garanzie per nessuno, neanche per chi ne avrebbe il diritto ed è normale che i più deboli ne risentano”.
E mentre il divario con Forza Italia sembra ormai invalicabile, la Lega Nord Jesi non nasconde i propri passi verso Bacci: “Crediamo sia un buon sindaco per la città e sicuramente una persona con cui poter dialogare – dichiara Gregori – Ringrazio lui e la Giunta comunale per le parole di solidarietà espresse nei nostri confronti a seguito dei gravi fatti di quel 13 marzo, quando la nostra manifestazione sulla sicurezza è stata presa di mira dai violenti attacchi degli estremisti di sinistra e centri sociali. Io stessa, sono rimasta coinvolta con contusioni alla testa. Sono felice che Bacci abbia teso una mano verso di noi, ricordando che la democrazia è un valore di tutti e non un appannaggio di pochi. Così come ho apprezzato molto la lezione di educazione civica arrivata dal presidente del Consiglio comunale Daniele Massaccesi”. E sulle amministrative del prossimo anno, ribadisce: “Se si ricandiderà cercheremo un accordo con Bacci: finché vedremo apertura e dialogo, avrà il nostro sostegno”.
Chiara Cascio | chiaracascio@leggopassword.it
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