Discarica, fine vita. Cursi «PD è l’unico a sostenere l’interramento dei rifiuti» - Password Magazine

Discarica, fine vita. Cursi «PD è l’unico a sostenere l’interramento dei rifiuti»

MAIOLATI SPONTINI – «Ordine del Giorno sul fine vita discarica, il PD è l’unico a sostenere l’interramento dei rifiuti in discarica». Così commenta Aldo Cursi, capogruppo di Innovazione e Responsabilità, in merito alle posizioni prese dal partito di maggioranza sulla questione durante l’ultimo Consiglio comunale.

«Alfine di trovare un accordo su alcuni indirizzi  politici  per i  quali  peraltro sembrava si fosse aperta una disponibilità  dell’ Amministrazione comunale (contenuto  della mozione consiliare approvata il 29 maggio 2.017 “E’ ormai accertato che l’attività di smaltimento della discarica è in fase conclusiva ed è nostra intenzione giungere nel più breve tempo possibile al raggiungimento di questo obiettivo.”), nei giorni scorsi abbiamo riproposto  in Consiglio comunale un ordine del giorno sul fine vita della discarica» spiega Cursi.

In pratica l’ ordine del giorno mirava fissare questi punti fermi: non sub-appaltare le scelte politiche che riguardano il territorio della Media Vallesina  alle decisioni della magistratura amministrativa; sulla discarica, accantonare gli argomenti che dividono e concentrarci su quelli che uniscono, come  il rilancio della collaborazione intercomunale e la difesa della famiglie inequivocabilmente  danneggiate dall’ attività di interramento; consolidare le autorizzazioni alla riprofilatura in essere  e concludere con queste l’ attività di interramento dei rifiuti nella discarica di Cornacchia, definendo una data certa.

«Di fronte ad un documento proposto per consolidare quanto già ampiamente discusso ed in parte condiviso in Consiglio comunale – ribadisce Cursi – l’ unico gruppo consiliare che si è opposto a questo approccio è stato proprio quello del PD, mentre il gruppo della Sinistra Unita si è astenuto per un dissenso limitato alla indicazione di una data definitiva,  ma condividendo le indicazioni politico-programmatiche  ed il gruppo del M5S non ha partecipato al voto (non certo perché sono favorevoli alla discarica). Certo, i numeri in consiglio  hanno  poi determinato la non approvazione del documento, ma rimane il dato politico di un isolamento che fa pensare e peserà nel futuro sull’ evoluzione politica nel nostro comune».

Il gruppo consiliare Innovazione e Responsabilità si domanda il perché di «tanto morboso attaccamento ad un’ attività ormai non più accettabile e che divide profondamente la comunità dell’ intera vallesina. Le responsabilità di queste divisioni a questo punto sono chiare! Per parte nostra continueremo a lavorare perché su questo tema si trovi una soluzione definitiva, largamente condivisa e chiara. Se non ci arriveremo, faremo in modo che risolvano il problema gli elettori».

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